La testimonianza di DARIO REDA, 17 novembre, impressioni di una partecipante all'incontro
- 19 nov 2025
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Nella serata del 17 novembre noi educatori abbiamo partecipato a un incontro aperto alla comunità con Dario Reda, professore di Scienze Motorie che, convertitosi a 21 anni, ha condiviso la sua testimonianza di fede.
Per guidare la riflessione, Dario ha utilizzato due brani del Vangelo: la parabola dei talenti (Mt 25,14-30) e il testo di Mc 4,26-34 sul mistero del seme che cresce.
Dopo aver approfondito insieme il significato del verbo “educare”, mi ha colpito in particolare il secondo brano, da cui sono emersi tre ruoli che possiamo vivere nel nostro servizio, oltre che nella nostra vita quotidiana.
Il seminatore: chi semina con pazienza e fiducia. Si tratta di un lavoro faticoso ma siamo in grado poi di lasciare all’altro il tempo di crescere?
Il seme: ciò che siamo attraverso le nostre azioni. Che tipo di esempio offriamo ai ragazzi?
Il terreno: la disponibilità che mettiamo in gioco. Siamo terreno fertile, capaci di accogliere e testimoniare la gioia della fede?
Come ha ricordato Dario, l’obiettivo non era darci istruzioni su “come si educa”, ma offrirci domande e spunti per una riflessione personale.
Credo che le sue parole ci possano aiutare a riscoprire l’importanza non solo di ciò che facciamo, ma anche di come scegliamo di viverlo.
M.B.








